Parliamo di… fare progressi

Por Jeremy Godwin

Cos’è il progresso? Perché a volte ci sentiamo bloccati? E come puoi fare progressi positivi e significativi nella tua vita?

È di questo che parlo questa settimana qui su… Let’s Talk About Mental Health — il podcast settimanale sulla cura del proprio benessere, con idee semplici da mettere in pratica sin da subito. Quindi, mettiti comodo e parliamo di salute mentale…

Ascolta questo episodio su Spotify:

Leggi la trascrizione completa dell’episodio:

Questo episodio del podcast è stato originariamente rilasciato il 8 gennaio 2023.

Ciao e benvenuto all’episodio 161, e grazie mille per esserti unito a me mentre parlo dei progressi e di salute mentale!

Sono Jeremy Godwin e ti aiuto a migliorare la tua salute mentale con semplici consigli che puoi mettere in pratica sin da subito. Tutti i miei episodi si basano sia su una ricerca dettagliata sull’argomento, che sulla mia esperienza personale nell’imparare a convivere con l’ansia e la depressione, in seguito ad un crollo che ho vissuto alla fine del 2011. Ogni settimana mi focalizzo sul come migliorare un aspetto specifico del tuo benessere.

In questo episodio parlerò di cosa vuol dire fare progressi (e cosa non lo è), perché comprendere il progresso è importante e come fare progressi positivi nella tua vita.

Prima di iniziare, questo è il mio primo episodio dell’anno, quindi, benvenuto nel 2023; e sono lieto di annunciare che le mie trascrizioni sono ora disponibili in portoghese, oltre che in inglese, spagnolo e italiano. Quindi un caldo olá! ai miei ascoltatori di lingua portoghese, spero che troviate utili per voi e per i vostri cari, le traduzioni dei miei episodi. Troverai le mie trascrizioni nel mio sito Web all’indirizzo letstalkaboutmentalhealth.com.au/episodes (il link è nella descrizione dell’episodio) e se ti iscrivi alla mia mailing list, li riceverai nella tua casella di posta ogni settimana.

Quindi, ora, parliamo di progressi!

Introduzione

Ci sono momenti in cui ci sentiamo come se non stessimo facendo alcun progresso nella nostra vita. Forse ci sentiamo bloccati, o forse possiamo vedere qualche miglioramento, ma sembra andare tutto così lento che è come guardare la vernice asciugarsi. Non so te, ma mi è capitato di vivere questa sensazione durante l’ultimo anno, e mi sentivo proprio come se stessi facendo progressi a malapena; nonostante l’enorme crescita del pubblico del mio podcast e la pubblicazione di due libri.

A dirla tutta, mi sono sentito così per la maggior parte del 2022, in cui mi sentivo come se stessi girando intorno a vuoto, e questa sensazione ha iniziato a influenzare tutto nella mia vita; la mia ansia è tornata a tormentarmi, dopo essere stata sotto controllo per un bel po’ di anni, e sono ricaduto in comportamenti di fame emotiva, due cose che sto solo lentamente iniziando a tenere sotto controllo ora, attraverso una combinazione di terapia, farmaci e il solito duro lavoro (in realtà, sentiti libero di sostituire il termine “il solito duro lavoro” con “impegnativo e talvolta anche doloroso” perché suona molto più sincero!).

Ho una lunga strada davanti a me, per ristabilizzare la mia salute fisica, dopo aver rimesso su una quantità enorme di peso, dopo aver sfogato tutti i miei sentimenti nel cibo (apparentemente devo aver provato molte emozioni!), e quindi l’argomento di questo episodio, che è stato selezionato sei o sette mesi fa, è arrivato proprio al momento giusto, perché è un’opportunità per me di parlare apertamente e sinceramente di come andare avanti, anche quando il gioco si fa duro.

A questo punto, mi viene in mente un giorno molto particolare della fine del 2012, in cui mentre ascoltavo della musica in macchina, tornando a casa da un altro appuntamento medico per discutere i miei progressi riguardo ad una nuova terapia con un altro tipo di antidepressivo (ci sono voluti tre diversi tipi e più di sei mesi per trovare un trattamento che funzionasse davvero per me allora), ed entrando nel vialetto di casa mia, proprio in quel momento è partita Step By Step di Whitney Houston. Se non conosci la canzone, è un grande pezzo motivazionale del 1996, scritto in realtà da Annie Lennox, che potresti conoscere dagli Eurythmics (o se sei nato dopo l’uscita di Windows 95 allora non avrai idea di chi siano queste persone, ma abbi pazienza!).

Il punto è che quel giorno, i primi versi di quella canzone attirarono immediatamente la mia attenzione: 

C’è un ponte e c’è un fiume che devo ancora attraversare

Mentre proseguo per il mio viaggio

Oh, potrei essermi perso

Beh, così sono partito e un fiume di lacrime mi è sceso sul viso e, mi sono seduto lì nel mio vialetto cantando fino all’ultima parola di quella canzone per tutti i suoi quattro minuti e tredici secondi, contemporaneamente piangendo a dirotto – per fortuna era un giorno feriale e nessuno dei miei vicini era a casa!

Mi sentivo perso. Non avevo idea di chi fossi e di come fossi arrivato nel posto in cui mi trovavo nella mia vita; non solo fisicamente, ma anche emotivamente. Da dove avrei cominciato, quando si è trattato di provare a farmi strada per uscire dal tunnel in cui mi sentivo bloccato?? E come diavolo avrei fatto a tirarmi fuori dal casino in cui mi ero trovato per tutto l’anno fino a quel momento?

Col senno di poi quello è stato il giorno in cui per me è cambiato tutto. Voglio dire, non fraintendetemi, non è che il giorno dopo tutto fosse arcobaleni e unicorni (perché era ancora depressione e schifo) ma quel giorno è stato piantato un seme; un seme di possibilità e un piccolo barlume di speranza che se mi fossi concentrato solo sul fare un passo dopo l’altro, giorno dopo giorno, e miglio dopo miglio, così sì che avrei potrei fare progressi e avrei fatto progressi. E ti dico che senza quella realizzazione, non so che sarei ancora qui; ecco quanto è stato importante per me.

Abbiamo tutti il potenziale di trovare l’ispirazione che ci aiuti a fare progressi nella nostra vita, e a migliorare le nostre circostanze, da luoghi strani e meravigliosi o da strade che non ci saremmo mai aspettati, e spero che questo episodio ti serva a ritrovare la scintilla per fare progressi in qualunque area della tua vita tu voglia o ne abbia bisogno.

Quindi esploriamo l’idea di “progresso” un po’ più in dettaglio e parliamo di…

Cos’è il progresso?

E l’Oxford Dictionary lo descrive come un “movimento in avanti o verso una destinazione… [o] sviluppo teso al raggiungimento di una condizione migliore o più avanzata”, oltre come ad uno “[spostamento] in avanti nello spazio o nel tempo”.

Quindi togliamoci di mezzo la parte filosofica prima di andare oltre. Tutta la vita implica uno slancio in avanti, anche semplicemente per il fatto che la Terra ruota costantemente intorno al sul suo asse, quindi, non puoi evitare lo scorrere e il proseguire del tempo… Ho visto un sacco di persone cercare di evitare qualsiasi tipo di cambiamento, senza un vero successo, e naturalmente c’è un mercato intero basato sull’aiutare le persone a tornare indietro nel tempo attraverso la chirurgia estetica, con risultati più o meno soddisfacenti. Resta il fatto che il tempo rimane tale, e continuerà a scorrere in avanti indipendentemente dal fatto che ti piaccia o meno; al tempo non importa che ti interessi o meno! 

Questo ti apre due possibilità: puoi crescere col tempo, facendo attivamente progressi nella tua vita, o puoi limitarti ostinatamente a rimanere dove sei ora e fingere che tutto vada bene così com’è (anche se niente rimane mai uguale, e tu invecchierai nonostante ti rifiuti di fare qualsiasi tipo di slancio in avanti). Voglio dire una frase che sono solito a dire alla fine dell’episodio, ma la dirò anche qui: sta a te scegliere… e sono le scelte che fai che determineranno soddisfacente sia o meno la tua vita.

Perché ora ti dico cosa non è il progresso: non è qualcosa che puoi semplicemente ignorare e sperare che non torni più, perché non è così. Le cose cambieranno, che ti piaccia o no, quindi puoi prendere il controllo della situazione e imparare ad adattarti, oppure puoi resistere al cambiamento, il che, solitamente, rende le cose molto più impegnative di quanto dovrebbero essere (poiché, con le parole di Bill Heslop dal classico film australiano Muriel’s Wedding , “non puoi fermare il cambimento” – lo so, ha perso, ma non è questo il punto).

E il fare progressi non è un processo che puoi fermare, quando diventa più impegnativo. Il progresso sociale ne è un ottimo esempio; in passato molte comunità sono state discriminate e, in seguito a decenni di battaglie, hanno finalmente conquistato una maggiore dignità, e da lì non si può più tornare indietro, non importa quanto alcuni gruppi possano tentare di farlo, perché i diritti umani fondamentali dell’essere umano non sono più da mettere in discussione. 

Il progresso è spesso difficile, perché ci costringe a riesaminare vecchie idee su noi stessi e sul mondo, ma una volta che è stato finalmente realizzato non puoi rimettere il genio nella bottiglia.

Quindi ora scenderò dal palco per un momento o due (lo farò? Lo farò davvero ?!) In modo da poter parlare di…

Perché comprendere il progresso è importante

E credo che sia importante perché è la differenza tra l’avere una vita soddisfacente rispetto a una in cui ti senti infelice… quindi, sai, niente di così importante!

Il fatto è che, per quanto godiamo del comfort e della familiarità, bramiamo anche la crescita e lo sviluppo… quindi stare fermi troppo a lungo può far sembrare che ogni giorno sia uguale (proprio come Bill Murray ha dovuto affrontare nel film degli anni ’80 Groundhog Day) e, per la maggior parte di noi, se c’è qualcosa che sicuramente ci farà perdere la testa, questo è sicuramente la monotonia e l’insoddisfazione!

Penso che, in generale, la maggior parte delle persone capisca che il progresso è necessario perché altrimenti ristagniamo, ed è allora che diventiamo persone miserabili e cattive (probabilmente hai visto molte di quelle persone che urlano in TV per cose che in realtà non toccano nessuno, perché i media amano prestare loro attenzione, in modo da poter avere più seguito e pubblicità).

Per la maggior parte di noi non sociopatici, “capiamo” che le persone vogliono solo pari diritti e “capiamo” anche che come individui contribuiamo con qualcosa di importante al mondo, in virtù dell’essere fedeli a noi stessi e quindi lasciare che questo guidi lungo un percorso di auto-scoperta e crescita.

Perché a livello individuale, questo è il vero progresso: la scoperta di sé. Si tratta di scegliere di passare ogni giorno della tua vita a capire chi è la versione più vera di te stesso e fare piccoli passi, ogni singolo giorno per crescere e metterti in sfida con te stesso (per quanto possa essere dura!), al fine di essere la migliore versione possibile di te.

E quella, amici miei, non è una destinazione; è un viaggio, ed è un viaggio che non ha mai fine (e sì, ho appena citato la canzone di Limahl degli anni ’80!). Mentre il “progresso” di solito si riferisce al lavoro verso una destinazione specifica, con questo voglio dire che, almeno a livello personale, non esiste un punto di arrivo; anche l’idea di “essere la migliore versione possibile di te ” non è un obiettivo che puoi raggiungere una volta, o un certificato che puoi ottenere, perché è un viaggio che non termina mai, poiché ci sarà sempre qualcosa di nuovo da imparare, o un momento per crescere ed evolvere.

E tutto ciò suona un po’ faticoso, beh… forse si! Ma sai cosa? Ti garantisco che è anche l’unica cosa nella vita che ti porterà energia, ispirazione e vera gioia, perché quando smetti di considerare la vita come una gara da vincere, e ti concentri invece su come puoi fare progressi nel tuo viaggio, ogni giorno, inizierai a vedere le cose in modo molto, molto diverso.

Come si fa a farlo? Bene, entriamo nella parte pratica dell’episodio di oggi e parliamo di…

Come fare cambiamenti positivi nella tua vita

E per cominciare, voglio ricordare che che durante le due settimane che hanno preceduto l’uscita di questo episodio, ho pubblicato una serie di domande quotidiane come spunto di auto-riflessione sull’account Instagram di questo podcast @ltamentalhealth, focalizzate ad aiutarti a pensare con attenzione e consapevolmente a ciò che vorresti diventare e a che cambiamenti vorresti apportare (e ne ho parlato nell’episodio 160 sui propositi)… comunque il punto è che molte di quelle domande ti aiuteranno a porti le giuste domande che ti faranno pensare a cosa vorrebbe dire per te “fare progressi”, ed ora ne commenterò qui alcune, ma ti consiglio di andare a vedere il mio account Instagram. Quindi, detto ciò, il mio primo consiglio è…

Pensa a cosa funziona e a cosa non funziona nella tua vita, e questo è davvero difficile perché richiede che tu dia uno sguardo preciso e attento alla tua vita oggi e poi ne faccia una valutazione sincera. Sono pienamente consapevole del fatto che chiederti di determinare cosa non funziona nella tua vita sia una domanda piuttosto impegnativa da affrontare nel mio primo episodio del 2023, e mi scuso se il tuo cervello sta ancora andando a rilento e non ha ancora metabolizzato di essere nell’anno nuovo, ma indipendentemente dal momento in cui tu stai ascoltando questo episodio,  dobbiamo tutti prendere una decisione sul fatto di fare progressi o preferire rimanere bloccati qui dove siamo (o, peggio ancora, tornare indietro), ed essere consapevoli che se non scegli di spingerti avanti affrontando tutto ciò che deve essere affrontato, allora farai fatica a sentirti bene e soddisfatto nella vita… e questo ti porterà ad avere problemi di natura psicologica. Ad esempio, se ti senti infelice per il tuo lavoro, il fatto di distrarti da questa insoddisfazione in qualunque modo, non ti aiuterà. E così questo porta al mio prossimo punto…

Sii sincero con te stesso, e sì, ti sto deliberatamente stuzzicando e incoraggiandoti, il che potrebbe farti sentire a disagio, ma ti prometto che ho buone intenzioni! Noi esseri umani abbiamo una straordinaria capacità di convincerci di quasi tutto per sopravvivere, specialmente quando abbiamo a che fare con tempi difficili, ma il vero punto del fare progressi sta nel sentire che stai crescendo e prosperando al posto che solamente sopravvivere! Per fare ciò è necessario parlare chiaro con se stessi, anche di discorsi impegnativi, e che tu ti ponga questa domanda: stai facendo progressi nella tua vita? Oppure stai semplicemente fermo e guardi tutti sfrecciare davanti a te? Ora, non si tratta di confrontarsi con gli altri (perché tutti abbiamo i nostri viaggi da sperimentare nella vita), ma piuttosto si tratta di riconoscere a che punto ti trovi nella tua vita. E a proposito di questo, il mio prossimo punto è…

Identifica il punto in cui ti trovi oggi, perché per muoverti in qualsiasi direzione, devi prima sapere il punto di partenza! È anche molto utile capire cosa ti ha portato a trovarti dove sei oggi,  perché così puoi capire ciò su cui devi lavorare; prima ho parlato di alcune sfide che ho dovuto affrontare personalmente, e solo nel momento in cui ho iniziato ad essere sincero con gli altri e (cosa più importante) con me stesso, sono stato in grado di iniziare davvero a concentrarmi sui veri motivi per cui stavo faticando così tanto (ho dato un nome a tutto ciò di cui mi stavo sovraccaricando, e ho dovuto rivalutare le mie priorità, così come i miei obiettivi nella vita). E questo porta al punto successivo…

Inizia da dove sei, perché non c’è davvero nessun altro posto da cui iniziare! Penso che molti di noi si convincano del fatto che sia necessario aspettare che le condizioni siano giuste, o che venga raggiunto un certo traguardo prima di poter iniziare a fare progressi nella vita, e quando questo accade, solitamente, succede una di queste due cose: o quel momento arriva davvero e ci aggrappiamo ad un’altra scusa, posticipando ancora il momento di fare cambiamenti, o quel momento “perfetto” semplicemente non arriva mai. Non esiste il momento giusto per creare il tuo domani, ma il momento migliore per farlo è oggi. Per farlo, per prima cosa dedica un po’ di tempo a fare quanto ti dirò nel mio prossimo consiglio… 

Individua il punto da raggiungere, perché se non sai dove vuoi andare, come ci puoi arrivare? Ora, c’è una linea sottile tra l’essere chiari sulla propria direzione e il cercare di pianificare tutto per filo e per segno; sono colpevole di essere un pianificatore ossessivo, e sto lavorando molto duramente per trattenere questo istinto, poiché le cose difficilmente vanno come le avevi immaginate, ed essere troppo rigido, in realtà, ti impedisce di vedere tutte le opzioni possibili lungo il percorso (in più non è comunque una garanzia di successo!). Prenditi del tempo per pensare in generale a dove vuoi essere a breve termine (i prossimi 1-2 anni), a medio termine (i prossimi 2-5 anni) e a lungo termine (5 anni e oltre, o tanto in là quanto vuoi guardare). Non è necessario che tu abbia già tutto chiaro, come ho detto prima, ma un’idea di dove stai andando ti aiuterà ad iniziare a pensare a cosa deve accadere per poterci arrivare (ad esempio, se vuoi lavorare solo part-time tra cinque anni, allora questo probabilmente modellerà le scelte che farai d’ora in poi). E se non hai idea di dove vuoi andare? Va bene! Basta aggiungere qui un ulteriore passaggio che è esplorare e dedicarci tutto il tempo necessario; ricorda che qualsiasi progresso è un progresso, non importa quanto piccolo possa essere, e quindi sapere su cosa ti potresti voler concentrare in futuro ti aiuterà davvero a scoprire di più su di te… il che mi sembra un progresso! Potresti trovare utile l’episodio 150 sulla ricerca di uno scopo, perché vado molto più in dettaglio nel concentrarmi su ciò che ti fa sentire appassionato ed eccitato per il futuro (che, a sua volta, può aiutarti a identificare il tuo obiettivo). OK, proseguiamo con…

Individua cosa devi fare per arrivare alla tua destinazione, una volta che conosci la direzione generale in cui ti stai dirigendo, prenditi del tempo per pensare alle azioni specifiche che devi portare a termine per progredire verso di essa. Ad esempio: se vuoi lavorare nell’ambito della salute mentale, allora probabilmente dovrai tener conto di un percorso di studi di mezzo, un diploma o laurea completa, forse anche studi post-laurea, e quindi questo ti permette di avere un’idea generale del periodo di tempo che potrebbe richiederti quel determinato obiettivo; lo stesso vale per qualsiasi tipo di progresso su cui ti concentri, professionale, educativo o personale. Scopri cosa comporta andare dal punto A al punto B e poi fai un piano in modo da poter vedere chiaramente il percorso da percorrere (e potresti trovare utile anche l’episodio 144 sulle capacità e l’apprendimento). OK, il prossimo…

Scomponi il percorso nei suoi singoli passaggi, perché i piani sono fantastici, ma possono essere davvero travolgenti quando si tratta di un’impresa enorme o di un lungo periodo di tempo. Noi esseri umani tendiamo ad ammettere la sconfitta abbastanza facilmente a volte, specialmente se non vediamo miglioramenti immediati, e quando stai lavorando a qualcosa di grande nella tua vita può sembrare che non stia accadendo assolutamente nulla (anche se probabilmente non è così). Il modo per aggirare questo ostacolo è scomporre i tuoi piani nei singoli passaggi, e quindi concentrare le tue energie sul fare progressi un passo alla volta; è più realizzabile e sarai ricompensato con successo molto più rapidamente! Se, come me, sei concentrato sulla perdita di peso, non concentrarti su quanti chilogrammi o libbre o once stai cercando di perdere; invece, concentrati sul raggiungimento di un’unità di misura alla volta. È molto più facile perdere un chilogrammo che perderne 20 tutti in una volta, e il successo genera più successo (in più ti fa sentire meglio con te stesso, il che aiuta sempre!). OK, il prossimo…

Sii flessibile lungo il percorso, perché l’unica cosa che posso quasi garantirti è che penserai di aver capito tutto e poi la vita ti sbatterà in faccia un’altra dura verità. Questo è il motivo per cui è utile avere un ampio senso della direzione in cui stai andando, invece di essere rigidamente e ostinatamente focalizzato su un risultato o piano specifico, perché non sai mai dove ti porteranno i venti del cambiamento; se 10 anni fa mi avessi detto che avrei vissuto in campagna e che avrei fatto il lavoro che faccio oggi, sarei scoppiato a ridere e molto probabilmente avrei pensato che tu avessi le allucinazioni, eppure eccomi qui con due gatti, quattro galline e persino quattro anatre! Sii aperto a cose nuove e lasciati guidare da loro; potrebbero condurti verso qualcosa che non avresti mai potuto immaginare e che ami alla follia! E inoltre, come fai a sapere cos’altro ti piace se ti dai la possibilità di scoprire cose nuove?!

E ora vorrei darti alcuni consigli generali su come fare progressi, a cominciare da:

  • Ricorda che il progresso è continuo, quindi non è una cosa da raggiunto l’obiettivo, finito il gioco; è qualcosa su cui ti concentri giorno dopo giorno per il resto della tua vita, perché è ciò che rende la vita interessante!
  • Se ti senti bloccato, allora sarai bloccato, perché tutto inizia e finisce con i nostri pensieri, quindi impegnati a creare un mindset positivo.
  • Meno scuse, più fatti, e questo è lo stesso concetto che sta dietro “problemi vs soluzioni”, nel senso che quello che cerchi è quello che trovi… inoltre, le scuse non ti portano da nessuna parte!
  • Hai il controllo del tuo progresso, il tuo percorso di crescita personale non è affare di nessun altro, se non tuo; si tratta di ciò sembra giusto per te.
  • Non fare confronti, perché non sei in competizione con nessun altro se non con te stesso! La vera misura del successo nella vita è se stai crescendo o meno giorno dopo giorno; in altre parole, riguarda te e solo te!

Riepilogo e chiusura

Perché quando si tratta di progresso e salute mentale, tutto si riduce a questo: permettere a te stesso di rimanere bloccato non è davvero un’opzione salutare da scegliere, perché la vita ti passerà accanto e molto probabilmente ti porterà a sentirti insoddisfatto a lungo termine. Il progresso consiste nello scegliere di spingerti oltre e di aiutarti a crescere il più possibile, al fine di realizzare tutto il potenziale che vive dentro di te. Ci sono infiniti futuri possibili che ti aspettano; sta solo a te scegliere se metterti al lavoro o meno per farli diventare realtà.

La scelta è tua, così come lo è per tutte le cose relative al tuo benessere… quindi, quale scelta farai TU oggi? 

Ogni settimana mi piace concludere condividendo una citazione sull’argomento della settimana e ti incoraggio a prenderti qualche momento per riflettere davvero su di esso e considerare cosa significa per te. La citazione di questa settimana è di Thomas Carlyle, ed è:

“La grande legge della cultura è: lascia che ognuno diventi tutto ciò che [è stato] creato in grado di essere.”

Thomas Carlyle

Va bene… è tutto per questa settimana.

La prossima volta parlerò di standard. Ciò che ti aspetti da te stesso in termini di modo di pensare, parlare e agire gioca un ruolo enorme nel modo in cui affronti la tua vita quotidiana e le tue interazioni con le altre persone, tuttavia molti di noi possono scoprire che ci mettiamo a confronto con standard eccessivamente troppo alti…che, a loro volta, possono essere dannosi per la nostra salute mentale e il nostro benessere perché si tratta di prepararci al fallimento (dal momento che nessuno può essere perfetto). Quindi, la prossima volta parlerò di cosa sono gli standard (e cosa non sono), perché è importante adottare un approccio equilibrato ai tuoi standard personali e come gestirli in modo più ponderato.

Spero che ti unirai a me per quell’episodio che uscirà domenica 15 gennaio 2023.

Puoi trovare molti altri consigli pratici per aiutarti a migliorare la tua salute mentale nel mio nuovo libro Life Advice That Doesn’t Suck! e nel mio recente libro , Let’s Talk About Mental Health (Volume One), entrambi disponibili su Amazon e Apple Books, e visita il mio sito Web all’indirizzo letstalkaboutmentalhealth.com.au per iscriverti alla mia newsletter gratuita Thursday Thoughts per una dose di ispirazione settimanale. 

Supportami su Patreon per vantaggi extra esclusivi, incluso l’accesso anticipato agli episodi e un foglio di lavoro settimanale, e segui il mio podcast su Instagram @ltamentalhealth per contenuti extra (comprese quelle domande di riflessione che ho menzionato prima). Inoltre, dai un’occhiata al mio altro account, @itsjeremygodwin, dove pubblico suggerimenti quotidiani per una migliore salute mentale e quelli sono tutti collegati nella descrizione dell’episodio sul tuo servizio di podcast.

Grazie mille per esserti unito a me oggi. Prenditi cura di te stesso e fai uno sforzo consapevole per condividere positività e gentilezza nel mondo, perché riavrai ciò che hai messo fuori. Abbi cura di te e alla prossima!

Jeremy 🙂

Let’s Talk About Mental Health è un programma indipendente prodotto con orgoglio da Reconnaissance Media, che ti aiuta a trovare significato e gratitudine. Per ulteriori informazioni, visitare reconnaissancemedia.com

Let’s Talk About Mental Health. © 2023 Jeremy Godwin.

Le informazioni fornite in questo episodio sono di conoscenza generale sull’argomento e non costituiscono un consiglio. Dovresti consultare un medico e/o un professionista della salute mentale se hai problemi con la tua salute mentale e il tuo benessere. Troverai ulteriori informazioni nella pagina Risorse di questo sito web.


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