Parliamo di… soldi

Por Jeremy Godwin

Che impatto ha il tuo rapporto con il denaro sulla tua salute mentale e come puoi gestirlo in modo efficace? È di questo che parlo questa settimana qui su… Let’s Talk About Mental Health — il podcast settimanale sulla cura del proprio benessere, con idee semplici da mettere in pratica sin da subito. Quindi, mettiti comodo e parliamo di salute mentale…

Ascolta questo episodio su Spotify:

Leggi la trascrizione completa dell’episodio:

Questo episodio del podcast è stato originariamente rilasciato il 11 dicembre 2022.

Ciao e benvenuto all’episodio 159, e grazie mille per esserti unito a me mentre parlo di soldi e salute mentale!

Sono Jeremy Godwin e condivido idee semplici per una migliore salute mentale.

Ho passato la maggior parte del 2010 ad affrontare ansia e soffrire di depressione, arrivando ad un esaurimento nervoso alla fine del 2011, che mi ha portato a voler saperne di più sulla mia salute mentale… così sono tornato a scuola e ho iniziato a studiare psicologia e sociologia, e ora condivido semplici consigli sulla salute mentale su come migliorare il tuo benessere, consigli da parte di qualcuno che capisce davvero cosa vuol dire affrontare le sfide della salute mentale.

Ogni settimana mi soffermo su come migliorare un aspetto specifico della tua salute mentale e del tuo benessere. In questo episodio parlerò di cos’è (e cosa non è) il denaro, perché è importante approcciarsi al denaro in modo più ponderato e come gestire il tuo rapporto con il denaro in modo ragionevole.

E un modo in cui puoi spendere i tuoi soldi ragionevolmente, aiutarmi nella produzione del podcast e fare del bene alla tua salute mentale è comprare il mio nuovo libro, Life Advice That Doesn’t Suck!, in cui condivido 365 semplici modi per vivere una vita più soddisfacente. È un ottimo regalo per una persona cara o per te stesso e puoi acquistarlo ora in versione cartacea da Amazon o acquistare l’eBook su Amazon e Apple Books (trovi il link nella descrizione dell’episodio o al sito Web all’indirizzo letstalkaboutmentalhealth.com.au).

Quindi, detto ciò, parliamo di soldi!

Introduzione

Di tanto in tanto mi innervosisco e perdo la pazienza riguardo tutto quanto risulta essere collegato ai soldi o all’ingiustizia (per esempio, quando si parla di persone dimiscriminate ecc.). Il denaro è uno di quegli argomenti che è sempre sullo sfondo, eppure negli ultimi 20 anni circa la nostra attenzione nei confronti del denaro è diventata sempre più importante.

Ricordo perfettamente di aver parlato di questo con un gruppo di persone a cui stavo impartendo un corso formazione, nel 2006 circa, in cui dissi che The Simple Life (quel reality show con Paris Hilton e Nicole Richie) era un esempio di ciò che non andava società e del fatto che se avessimo continuato a celebrare le persone semplicemente per la quantità di denaro che avevano, specialmente in assenza di altre qualità redentrici, allora saremmo finiti per diventare ossessionati da noi stessi e dal desiderio di possedere tanti soldi. Ora, lungi da me dire che avevo ragione… ma avevo ragione. E quindi questo dovrebbe farti capire il tono dell’episodio di oggi. 

Quindi, togliamocelo di mezzo in anticipo, va bene? No, il denaro non può comprarti una felicità duratura e non è la cosa più importante al mondo… tuttavia il denaro non è il diavolo (perché è una cosa inanimata; è come lo utilizziamo ad essere qualcosa di buono oppure no), e il denaro può certamente aiutarti nell’avere una vita più confortevole, inoltre può permetterti di fare esperienze e di avere strumenti che rendono la tua vita più soddisfacente. Ma abbiamo davvero bisogno di tutte le cose di cui pensiamo di aver bisogno? Voglio dire, ho avuto l’iPhone XR per quattro anni e indovina un po’? Sono sopravvissuto! Lo so, è un miracolo. Ho appena effettuato l’upgrade a un nuovo telefono il mese scorso e l’ho pagato per intero, dopo aver risparmiato per la maggior parte dell’anno, quindi, non ho commissioni o interessi da pagare, e sono sicuro che durerà benissimo per i prossimi quattro anni.

Il punto del mio discorso (se ce n’è uno!) è che, piaccia o no, i soldi fanno andare avanti il mondo. Gran parte di ciò che facciamo con il nostro tempo, energia e attenzione riguarda ciò che deve essere fatto per guadagnarci da vivere in modo da poter, si spera, costruire una vita migliore per noi stessi.

Abbiamo tutti delle bollette da pagare per avere un tetto sopra la testa e del cibo in tavola, ma al di là di quel fondamentale senso di sopravvivenza, ci sono strati più profondi e complessi che giustificano il nostro desiderio del denaro… ed è quello di cui parlerò oggi.

Consentitemi di dire molto chiaramente prima di continuare che non credo negli “ismi” che formano le strutture sociali di molti paesi – capitalismo, comunismo, socialismo – e credo che il denaro giochi un ruolo importante in molti dei problemi di salute mentale che si affrontano nel mondo, e che renda sempre meno soddisfacente la nostra vita; se il mio atteggiamento nei confronti di queste strutture economiche e sistemi di credenze ti da fastidio, allora ti anticipo non solo che questo non è l’episodio giusto per te, ma anche che non è nemmeno il podcast che fa al caso tuo. Certamente non devi essere d’accordo con la mia visione o le mie idee riguardo vita, ma dovresti essere in grado di ascoltare con una mente aperta ed essere disposto a sfidare le convinzioni di lunga data per iniziare a pensare alle cose in modo diverso, perché se non cambi nulla, nulla cambia. 

E lasciatemi anche dire che so per esperienza personale che non c’è niente di peggio che arrivare con l’acqua alla gola per mancanza di soldi; l’ho vissuto crescendo e l’ho rivissuto per alcuni anni dopo il mio esaurimento nervoso, e posso dire di ritenerlo come lo stato peggiore in cui si può vivere, cercando di sopravvivere ogni giorno (soprattutto quando non hai i soldi per affrontare un’emergenza o pagare una bolletta imprevista, o quando i prezzi del cibo salgono e devi ridurre le spese o scegliere tra elettricità e cibo). Con tutte le pressioni sul costo della vita in corso in molti paesi, inclusa l’Australia, questi sono tempi difficili per molti di noi e quindi voglio essere molto chiaro che la mia attenzione oggi include espressamente il fatto che la “modalità di sopravvivenza” è traumatica; tutti dovrebbero essere in grado di vivere una vita migliore senza essere costantemente preoccupati o stressati dalla paura di non arrivare a fine mese. 

Quindi, iniziamo con alcune definizioni e parliamo di…

Cos’è il denaro?

E penso che sia abbastanza lecito presumere che tutti sappiamo cos’è il denaro, ma nel caso in cui avessi messo la testa sottoterra per l’ultimo millennio o fossi appena arrivato sul nostro pianeta, ti, è un sistema abbastanza universale usato per pagare, il sistema alla base dello scambio tra prodotti o servizi. È anche qualcosa che guadagniamo; per la maggior parte ognuno di noi lavora, offrendo i propri prodotti, servizi o tempo ad altri in cambio di soldi o qualcosa di simile. E chi credeva che sarebbe stato possibile far sembrare i soldi incredibilmente noiosi… ma ehi, ho trovato un modo!

Il denaro ha un effetto diretto sul tuo benessere; quando parlo di ‘benessere’ nel mio lavoro mi riferisco in realtà a sei tipi di benessere: fisico, mentale, spirituale, sociale, emotivo e finanziario. Devo ammettere che sono un po’ sorpreso dal fatto che mi ci sia voluto fino all’episodio 159 per affrontare il benessere finanziario (e continuo a tornare indietro e ricontrollare l’elenco degli episodi passati perché stento a crederci!) ma penso che il principale il motivo è che sono abbastanza supponente (lo so, che sorpresa vero?!) e quindi questo è uno di quegli argomenti che non mi sarei davvero sentito a mio agio a trattare un anno o due fa, quando stavo cercando di far crescere il mio podcast; se prima ero un po’ più titubante e riflessivo, ora mi concedo il permesso di dire qualunque cosa ritenga necessario dire piuttosto che cercare di accontentare tutti!

Ad ogni modo, il mio punto è che il “benessere finanziario” si riferisce semplicemente alla tua capacità di mantenerti (pagare le bollette) e potenzialmente anche essere in grado di raggiungere obiettivi finanziari in linea con le tue priorità. Dobbiamo ricordare che il “denaro” è solo un concetto che noi esseri umani abbiamo inventato secoli fa, ed esiste solo perché crediamo che esista; in realtà non è reale e non puoi portarlo con te quando lascerai questo mondo.

E così questo mi porta a ciò che il denaro non è: non è una ragione per vivere. Diavolo, non è nemmeno un motivo per alzarsi dal letto la mattina. Voglio dire, so che lo è, nel senso che la maggior parte di noi (me compreso) non ha altra scelta che alzarsi e andare a lavorare per guadagnare soldi in modo da poter pagarsi da vivere (dal momento che pochissimi di noi hanno qualcuno che faccia le cose per loro), ma quello che sto cercando di dire è che potresti scegliere di fare quasi qualsiasi cosa per guadagnarti da vivere e quindi se ciò che ti fa andare avanti non è nient’altro al di fuori del  denaro e (soprattutto se ciò comporta la tolleranza di una serie di circostanze spiacevoli, come fare un lavoro che ti rende infelice) allora non aspettarti di avere una buona salute mentale, perché semplicemente “mettere il pilota automatico” o, peggio ancora, fare qualcosa che odi potrebbe essere meglio descritto come la chiave dell’infelicità.

C’è un’ottima ragione per cui parlo così apertamente della mia vecchia vita aziendale; lavoravo infinte ore per un lavoro che mi faceva costantemente sentire come se non fossi abbastanza bravo, e in cui, negli ultimi anni, non mi sentivo supportato dal manager, ma nonostante stessi guadagnando un buonissimo stipendio ero infelice. Completamente e assolutamente miserabile.

Il me stesso del passato sarebbe inorridito dalla quantità di denaro con cui vivo ora, perché guadagno molto meno di prima, eppure sono molto più felice di quanto non sia mai stato semplicemente in virtù del fatto che ora mi concentro su ciò di cui ho effettivamente bisogno piuttosto che ciò di cui penso di aver bisogno, e perché ricordo a me stesso che ogni scelta finanziaria ha un costo oltre il semplice costo monetario (e tornerò su questi due punti tra poco). Prima, però, parliamo di…

Perché è importante approcciarsi al denaro in modo più ponderato

Ed è importante perché siamo costantemente bombardati da messaggi dalla società, dai social media, dai nostri cari, che ci dicono che dovremmo guadagnare di più e spendere di più per sentirci realizzati… ma è davvero così? Chi lo dice? Perché l’ultima volta che ho controllato, comprare e avere più roba significava solamente dover lavorare di più per potersela permettere – la maggior parte della quale finisce nel dimenticatoio o va direttamente in discarica – e quindi, sinceramente, perché lo stiamo facendo?

Non so voi, ma io voglio meno cose e voglio lavorare meno ore, perché il mio principio di fondo è che voglio concentrare la maggior parte della mia attenzione su quello che conta di più per me… e ogni singolo ogni volta che rifaccio la lista delle mie priorità, posso dire con estrema sincerità che l’unica cosa, tra le mie cinque priorità principali, a cui è associato un valore monetario è la mia casa (e più specificamente il lavoro che stiamo facendo piano piano per migliorarla e renderla più vivibile, visto che è una casa da ristrutturare); qualsiasi altro punto in quella lista non ha assolutamente nulla a che fare con il denaro, lo status o altro.

Forse è il tuo caso e forse no, e in entrambi i casi non sono affari miei, ma vale sicuramente la pena prendere un pezzo di carta o scrivere una nota sul tuo smartphone e individuare la tua lista “Top Five” di ciò che conta davvero di più per te, e vedere quanto di quella lista riguarda i soldi rispetto a quanto ha a che fare con l’amore, l’appartenenza e il sentirsi realizzati nella vita; tutte cose che i soldi non possono comprare.

Ci sono tre gruppi di persone che si possono individuare quando si parla di denaro e del fatto che questo non possa comprare la felicità. Il gruppo 1 sarà d’accordo, perché ha visto la luce. Il gruppo 2 si opporrà fino alla morte perché sono così coinvolti nel sistema di avidità che è alla base del nostro sistema economico che non possono (e non vogliono) vedere oltre. E il Gruppo 3 è quello che è d’accordo ma ha il terrore di non tenere il passo con quello che fanno tutti gli altri.

E quindi, al Gruppo 3 (o a chiunque di voi, davvero), dico questo: smettetela di confrontare la vostra vita con quella di tutti gli altri e smettetela di lasciare che siano gli altri a dettare le vostre azionio indirizzare la vostra attenzione. Se vuoi una casa gigante in periferia allora va bene, fai quello che vuoi, ma non ne hai davvero bisogno. Se vuoi spendere $ 8000 per una giacca firmata, allora va bene, fallo, ma non ne hai davvero bisogno.

Ecco di cosa hai bisogno: sicurezza e protezione. Ciò significa un tetto sopra la testa, cibo in tavola, vestiti da indossare e la possibilità di andare dal punto A al punto B. E aggiungerò la capacità di comunicare con il mondo esterno, perché siamo onesti qui e riconosciamo che ora è praticamente impossibile svolgere la propria attività senza un telefono. A parte questo, non hai bisogno di nient’altro.

Non hai bisogno di otto servizi di streaming TV, non hai bisogno di un garage pieno di macchine, non hai bisogno di 800 paia di scarpe; quelli sono desideri, non bisogni, e il motivo per cui lo sottolineo è che ogni singola scelta che facciamo ha un prezzo, che lo riconosciamo o no, e quindi se decidi che devi avere tutte quelle scarpe poi ci sono conseguenze in termini di ciò che devi fare per permettertele. Non è una brutta cosa, ma è qualcosa su cui dobbiamo essere onesti con noi stessi; ogni scelta ha un prezzo, e solo tu puoi decidere se ne vale la pena. Ecco perché ora vivo una vita molto più semplice, con un budget molto più ridotto, perché per me il prezzo non ne valeva la pena, e francamente non credo che sarei ancora qui oggi se non mi fossi finalmente reso conto di questo e non avessi apportato modifiche alla mia vita, perché il mio vecchio stile di vita mi stava facendo molto male.

Se, come me, ti ritrovi a guardare quell’elenco di priorità (che ti ho suggerito di creare in precedenza) e la maggior parte o tutte sono cose che nessuna somma di denaro può comprare, allora è il momento di pensare davvero a come ti stai approcciando alla tua vita, e come stai facendo spazio alle cose e alle persone che contano davvero.

Come si fa a farlo? Bene, entriamo nella parte pratica di questo episodio e parliamo di…

Come gestire il tuo rapporto con il denaro in modo ponderato

E cominciamo ricordando che non sei il tuo conto in banca, perché non mi interessa davvero se hai un dollaro o un miliardo di dollari; la quantità di soldi che hai non ti rende più o meno interessante. Una delle cose di cui sono sempre stato inorridito è sentire le persone parlare molto apertamente delle loro finanze con gli altri, perché per me si tratta di qualcosa di profondamente personale, e non ho bisogno di sapere, mentre pranziamo, quanto ti è costata la tua ultima vacanza! Mi soffermo su questo perché mi sembra che parlando troppo dettagliatamente delle nostre finanze inviamo un messaggio che dice che il denaro è un argomento critico di cui parlare, ma non è proprio così. Definisci te stesso non solo per quello che fai e quanto guadagni. OK, il prossimo…

Pensa alle scelte che stai facendo e a ciò che realmente si nasconde sotto, ho realizzato che ogni volta che ho preso una scelta solo ed esclusivamente per soldi, il tutto mi si è ritorso contro quasi sempre, creando in me ulteriore stress e frustrazione; sembra che, almeno per me, quando il mio cuore non è completamente convinto di qualcosa, tutto si rivelerà essere un grande peso da sopportare. Ciò non significa non abbia mai ascoltato il mio istinto di aumentare il mio conto in banca, ma di solito me ne pento a causa del costo che quella decisione ha comportato per la mia tranquillità. Il mio consiglio è di imparare a fidarti del tuo istinto quando si tratta delle tue scelte, e ho spiegato come farlo nell’episodio 156 sull’istinto. OK, il prossimo…

Fai scelte più intelligenti, o semplicemente “pensa prima di spendere” perché è esattamente quello che ti sto incoraggiando a fare. Sai come ho detto prima che ogni scelta che facciamo ha un costo? Bene, ogni acquisto ha un costo che va oltre l’importo fisico in dollari che paghi per un prodotto o servizio; ogni volta che assumi un impegno finanziario, grande o piccolo, questo ha un effetto immediato in termini di ciò che devi fare per pagarlo. Ad esempio, l’importo che paghi per il posto in cui vivi va poi ad alimentare il lavoro che devi svolgere per supportare quella scelta finanziaria, quindi è necessario pensare davvero al quadro più ampio e soppesare tutti i pro e i contro delle tue scelte finanziarie. Su piccola scala, ti suggerisco di costringerti a fermarti a pensare prima di fare acquisti online, ad esempio, perché la maggior parte delle volte compriamo ciò che pensiamo di aver bisogno a causa della foga del momento, ma che a mente lucida ci reniamo conto non essere indispensabile. Non fraintendermi, continuo a comprarmi cose di cui non ho bisogno (sono ben lungi dall’essere un santo e ho l’abitudine di ordinare troppi libri online, molti dei quali stanno ancora aspettando che li legga!) ma cerco di ritardare la mia decisione aggiungendo cose al carrello e poi tornandoci più tardi; di solito quando lo faccio scopro di essere meno entusiasta di alcune o tutte le cose di cui pensavo di aver davvero bisogno, e quindi posso essere molto più premuroso in quel modo. OK, il prossimo…

Trova l’equilibrio, e lo dico molto spesso in questo podcast che l’ideale è trovare l’equilibrio in tutte le cose, e il denaro non fa eccezione! Trova attivamente un equilibrio tra fare ciò di cui hai bisogno per vivere comodamente, e avere una vera tranquillità ed essere in grado di concentrarti sulle cose (e sulle persone) che contano di più per te. Ora dico no a tanto lavoro, e ho solo pochi clienti, perché ho capito quali sono i miei requisiti minimi per vivere comodamente e poi ho fatto la scelta di non spingermi oltre. Certo, questo significa che non parto regolarmente per le vacanze o non compro cose nuove in continuazione… ma non voglio quelle cose e di certo non ne ho bisogno. Scopri che aspetto ha per te l'”equilibrio” e incorpora una visione più equilibrata nella tua vita (e ho spiegato come farlo nell’episodio 49 sulla ricerca dell’equilibrio). OK, il prossimo…

Conosci la differenza tra un “desiderio” e un “bisogno”, perché se sei veramente sincero con te stesso, sai che la maggior parte delle cose di cui pensi di aver bisogno sono in realtà solo desideri; nessuno ha bisogno di un marchio specifico o di una cosa più costosa rispetto a una più semplice. E una parte di questo riguarda anche la conoscenza della differenza tra “bisogno” e “avidità”, perché quando smetti di inseguire le cose per avidità, o perché senti di doverle avere per stare al passo con tutti gli altri, puoi trovare maggiore tranquillità e approcciarti alle tue finanze in modo molto più obiettivo (e ho parlato  dei bisogni nell’episodio 137). OK, il prossimo…

Avere un budget e controllarlo regolarmente, e sì, lo so, questa è probabilmente la cosa più noiosa di sempre, ma per pochi minuti al mese saresti sorpreso di quanto ti aiuti a gestire in modo più intelligente i tuoi soldi. Fai un elenco di tutto ciò che spendi, inclusi spese fisse e abbonamenti ricorrenti, e tienine traccia rispetto al tuo conto bancario almeno una volta al mese in modo da poter vedere dove vanno i tuoi soldi, il che ti aiuta a essere più intelligente riguardo alle scelte che fai. E questo porta al punto successivo, che è…

Spendi di meno, risparmia di più, perché credo che tutti dovremmo lavorare per migliorare le nostre vite e per fare meglio, ma questo non deve comportare l’acquisizione di sempre più cose in modo che tu possa sederti lì con i tuoi piccoli trofei e sentirti bravo su quanti soldi hai fatto. La gioia di acquistare qualcosa di nuovo svanisce molto rapidamente (come ho discusso nell’episodio 107, sulle cose) e poi ci ritroviamo a focalizzarci sulla prossima cosa che pensiamo ci renderà felici; avviso spoiler: non ti renderà felice a lungo termine. Inoltre, il vantaggio di risparmiare di più è che non sai mai quando avrai un’emergenza o qualcosa di urgente per cui devi pagare. Ecco il punto: la tua anima non si sentirà soddisfatta perché hai 18 giacche firmate nel tuo guardaroba, ma la tua anima si sentirà soddisfatta quando arriverà una bolletta inaspettata, come una bolletta da $ 1000 per riparare l’aria condizionata della tua auto, proprio quando comincia a fare più caldo, e sei in grado di pagarlo a titolo definitivo perché hai risparmiato invece di spendere tutti i tuoi risparmi in cose inutili. E sì, quello proviene dalla mia recente esperienza personale; non ero contento di doverlo pagare, ma ero decisamente felice di poterlo pagare. Anche una piccola quantità di risparmio può fare una grande differenza; ho aderito a quel servizio di arrotondamento in cui la mia banca arrotonda automaticamente ogni transazione che effettuo all’importo intero successivo in dollari e mette la differenza in un conto di risparmio… potresti pensare che non faccia la differenza, ma sicuramente si somma nel tempo. E dal momento che in qualche modo ho trasformato questo episodio da una discussione filosofica sul denaro in alcuni suggerimenti reali per gestire meglio i tuoi soldi, il mio prossimo punto è…

Non fare credito, perché a meno che tu non possa permetterti di ripagarlo per evitare interessi e commissioni, fare credito è pericoloso. Lo so. L’ho fatto e ho quasi rovinato la mia vita quando non potevo lavorare perché non potevo pagare i miei debiti. Inoltre, ho trascorso alcuni anni lavorando nella divisione riscossioni di una delle nostre principali banche e ho visto il danno che può causare il debito se non sei in grado di ripagarlo per intero ogni mese prima della data di scadenza. Se non puoi permetterti qualcosa, allora non puoi permettertelo, e quindi forse non dovresti comprarlo. Sì, sì, lo so che potrebbe essere una cosa insensibile da dire quando siamo nel bel mezzo di una crisi del costo della vita, e non vorrei che lo fosse, ma è assolutamente possibile vivere senza una carta di credito o senza usare quelle cose “compra ora paga dopo”. Da quando sono stato dimesso dal fallimento nel 2016 non ho avuto alcun credito e non lo farò in futuro. Consiglio vivamente anche di essere più strategici sugli acquisti; ad esempio, ho tenuto il mio telefono per quattro anni e l’ho appena cambiato e l’ho pagato a titolo definitivo. Potrebbe essere una sorpresa, ma è dubbio che il modello di telefono del prossimo anno sarà così diverso da quello di quest’anno (o anche dell’anno scorso), quindi esci dal ciclo di cercare di stare al passo con tutti gli altri perché è così che finisci indebitato o facendo un lavoro che odi perché devi pagare per tutta questa merda di cui non hai davvero bisogno. Invece di preoccuparti delle cose, concentrati sulla ricerca di un vero appagamento nella tua vita: fidati di me quando ti dico che vale molto di più! Ho parlato della soddisfazione personale nell’episodio 114 se desideri qualche idea su come farlo.

Riepilogo e chiusura

Perché quando si tratta di soldi e salute mentale, tutto si riduce a questo: il denaro è un mezzo per un fine, non una ragione per vivere. Non può comprarti una felicità duratura e non puoi portarlo con te, quindi, quando pensi davvero al tuo rapporto con il denaro, dipende dal fatto che tu voglia o meno che la tua vita abbia un significato al di là di quanto hai in banca. Ovviamente nessuno di noi vuole vivere a limite e tutti abbiamo bisogno di soldi per vivere, ma c’è un’enorme differenza tra ‘bisogno’ e ‘avidità’… e quindi sta a te pensare a come il tuo rapporto con il denaro modella le scelte che compi, e in che modo tali scelte hanno un impatto positivo o negativo sulla tua salute mentale e sul tuo benessere.

La scelta è tua, così come lo è per tutte le cose relative al tuo benessere… quindi, quale scelta farai TU oggi? 

Ogni settimana mi piace concludere condividendo una citazione sull’argomento della settimana e ti incoraggio a prenderti qualche momento per riflettere davvero su di esso e considerare cosa significa per te.

questa settimana è degli ABBA dalla loro canzone del 1976 Money, Money, Money, ed è:

“Lavoro tutta la notte, lavoro tutto il giorno per pagare le bollette che devo pagare, non è triste? E nonostante ciò non sembra essere rimasto un solo centesimo per me, è davvero troppo triste.”

ABBA

Va bene… è tutto per questa settimana.

La prossima volta parlerò di risoluzioni. Ci stiamo rapidamente avvicinando alla fine del 2022 e il mio prossimo episodio sarà l’ultimo dell’anno (mi prenderò quindi un paio di settimane di pausa e tornerò l’8 gennaio), quindi ho pensato che potrebbe essere opportuno fare due chiacchiere su quelle promesse che ci facciamo durante tutto l’anno, ma soprattutto intorno a Capodanno, e su come affrontare i propositi in modo più intelligente. Quindi, la prossima volta parlerò di cosa sono le risoluzioni (e cosa non sono), perché è importante stabilire risoluzioni ponderate e come impostare risoluzioni più sane per te stesso. 

Spero che ti unirai a me per quell’episodio che uscirà domenica 18 dicembre 2022.

Troverai molti altri consigli pratici nel mio nuovo libro Life Advice That Doesn’t Suck!, e nell’altro mio libro recente Let’s Talk About Mental Health (Volume One), entrambi disponibili su Amazon e Apple Books. Visita il mio sito Web all’indirizzo letstalkaboutmentalhealth.com.au per iscriverti alla mia newsletter gratuita Thursday Thoughts per una dose settimanale di ispirazione.

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Grazie mille per esserti unito a me oggi. Prenditi cura di te stesso e fai uno sforzo consapevole per condividere positività e gentilezza nel mondo, perché riavrai ciò che hai messo fuori. Abbi cura di te e alla prossima!

Jeremy 🙂

Let’s Talk About Mental Health è un programma indipendente prodotto con orgoglio da Reconnaissance Media, che ti aiuta a trovare significato e gratitudine. Per ulteriori informazioni, visitare reconnaissancemedia.com

Let’s Talk About Mental Health. © 2022 Jeremy Godwin.

Le informazioni fornite in questo episodio sono di conoscenza generale sull’argomento e non costituiscono un consiglio. Dovresti consultare un medico e/o un professionista della salute mentale se hai problemi con la tua salute mentale e il tuo benessere. Troverai ulteriori informazioni nella pagina Risorse di questo sito web.


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